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Coltello Deba con lama da 16,5 cm, molto utile sia per filettare il pesce e toglierne la lisca, sia per il taglio di grossi pezzi di carne e di pesce. Affilatura asimmetrica e lama molto spessa sono i suoi segni distintivi e permettono a questo prodotto di essere efficace anche con alimenti di una certa dimensione.
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Il coltello Deba Kasumi Tora è un prodotto a lama pesante, che lo fa somigliare a una piccola mannaia. Il peso della lama ha diversi scopi e facilita i tagli in cui serve una certa pressione sugli alimenti. Esistono diverse tipologie di questo articolo in Giappone, ma in occidente viene inserito nei set di coltelli l’ATSU-DEBA, cioè la versione pesante.
Questo utensile ha un’affilatura Shobu, cioè solo da un lato, e ha una lama spessa e robusta. Lo spessore comunque va calando man mano che si scende verso il filo, che diventa molto fine e affilatissimo. Il tallone, cioè la parte più vicina al manico, si usa per staccare la testa dei pesci, mentre le altre parti della lama diventano fondamentali a seconda della presa che viene effettuata. La punta incide con estrema facilità e il peso non è un impedimento, ma stabilizza e rende fluido il taglio, nonostante la lama sia piuttosto alta.

Gli esperti affilano queste lame in modo diverso nei vari punti del filo, per avere una punta sottile e angoli di taglio più ampi dove serve. I comuni mortali, però, non sono in grado di arrivare a tanto e le qualità di un prodotto come questo bastano e avanzano per lo svolgimento dei compiti per cui è utilizzato.
La forma della lama fa pensare a quella di un coltello da Chef o a un Santoku, che in Giappone è utilizzato nelle cucine domestiche come da noi il Trinciante, ma l’affilatura e il peso ne fanno qualcosa di diverso, di estremamente efficace per togliere la pelle e tagliere di netto le lische.
Il nome Tora in giapponese significa Tigre e questa parola richiama alla memoria le gesta degli avieri kamikaze giapponesi, che durante la guerra combatterono contro gli americani a Pearl Harbor (Tora! Tora! Tora!).
Sicuramente non ci sono riferimenti a tutto ciò, ma volevamo meditare sull’orgoglio di un popolo che ha fatto dell’onore e della tradizione i riferimenti della propria condotta e stile di vita.