- -15%
Nessun prodotto nel carrello.
Versione diversa da quella impostata precedentemente da Yoshikin per i coltelli Bunmei. A differenza degli altri elementi della stessa linea, fatta eccezione per gli ultimi arrivi (Trinciante, Santoku, Utility e Spelucchino), questo modello, che mantiene intatte le caratteristiche di semplicità spartana (senza fronzoli) e di estrema versatilità e robustezza, assume sembianze più adatte all'uso da parte di uno Chef occidentale, che non è impostato su forme e utilizzi tipicamente orientali.
Pagamenti sicuri con carta di credito e PayPal
Spedizioni in tutto il mondo con corriere espresso
Soddisfatti o rimborsati
Oltre a vantare caratteristiche di versatilità tali per essere preso in considerazione quale perfetto sostituto del Trinciante, il coltello orientale giapponese Santoku rappresenta una semplificazione e alleggerimento del coltello deba (molto più spesso e con la lama svasata solo su un lato), ma rispetto a quest'ultimo ha un filo simmetrico (svasato su entrambi i lati).
Questa sua caratteristica lo rende facile da usare, tanto che si è diffuso molto in Giappone, soprattutto a livello domestico, per la semplicità di utilizzo e la facilità con cui si riesce ad affilare. Nel giro di pochi anni, questo prodotto quasi snobbato dagli Chef professionisti nipponici (non da tutti), legati certamente alla tradizione e alla professionalità maniacale nell'uso delle lame, si è invece diffuso a macchia d'olio in tutti i paesi dell'occidente, incarnando la figura di una lama per verdura e allineandosi, a pari diritto, al Coltello da Chef quale degno compagno di lavoro.
In effetti, per l'utilizzo che se ne può fare, sarebbe da considerarsi un doppione del Trinciante. Viceversa, per la forma della lama e per per l'estrema maneggevolezza, diventa particolarmente efficace e veloce quando il lavoro lo richiede.
Parlando di questa versione creata da Yoshikin possiamo dire che, sebbene sembri molto simile a modelli di altre marche, è più pesante e più robusto, trasferendo all'utilizzatore la sensazione di maggiore concretezza e qualità.